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Tecnologia · 6 min di lettura ·

HPHT e CVD: i due metodi per creare diamanti in laboratorio

Risposta rapida

HPHT (alta pressione, alta temperatura) e CVD (deposizione chimica da vapore) sono i due metodi usati per creare diamanti in laboratorio. L'HPHT riproduce le condizioni del mantello terrestre; il CVD fa crescere il diamante strato dopo strato da un gas ricco di carbonio. Entrambi producono diamanti veri, con la stessa composizione chimica dei naturali: a occhio nudo non si distinguono, e la qualità si valuta con le 4C riportate sul certificato, non con il metodo.

In sintesi

  • HPHT e CVD producono diamanti reali: carbonio puro cristallizzato.
  • L'HPHT imita pressione e calore del sottosuolo terrestre.
  • Il CVD fa crescere il cristallo da un gas di carbonio in una camera a vuoto.
  • Il metodo di crescita non determina da solo la qualità della pietra.
  • Solo strumenti gemmologici possono identificare il metodo usato.

Cos'è il metodo HPHT

HPHT significa High Pressure High Temperature. Un piccolo seme di diamante viene posto con una fonte di carbonio in una pressa che genera pressioni di circa 5–6 GPa e temperature intorno a 1.300–1.600 °C, condizioni simili a quelle in cui si formano i diamanti naturali in profondità.

Un metallo fuso fa da solvente: il carbonio si scioglie e cristallizza attorno al seme, dando origine a un diamante grezzo. È il metodo più antico, sviluppato negli anni '50.

Cos'è il metodo CVD

CVD significa Chemical Vapor Deposition. Sottili lamine di diamante vengono poste in una camera a bassa pressione riempita di gas, tipicamente metano e idrogeno. Il gas viene portato allo stato di plasma e gli atomi di carbonio si depositano sul seme, facendo crescere il cristallo strato dopo strato.

Dopo la crescita, alcune pietre CVD possono ricevere un trattamento termico per migliorarne il colore: un eventuale trattamento va indicato sul certificato.

HPHT e CVD a confronto

AspettoHPHTCVD
PrincipioPressione e calore elevatiDeposizione di carbonio da gas
AmbientePressa ad alta pressioneCamera a vuoto con plasma
Forma di crescitaCubo-ottaedricaA strati, tabulare
ComposizioneCarbonio puroCarbonio puro
Aspetto a occhio nudoIdentico a un diamanteIdentico a un diamante
Identificazione del metodoSolo in laboratorio gemmologicoSolo in laboratorio gemmologico

Quale metodo è migliore?

Nessuno dei due è migliore in assoluto. Entrambi possono produrre pietre di altissima qualità o di qualità modesta: ciò che conta è il risultato finale, misurato con colore, purezza, taglio e carati.

Per questo, quando scegli un diamante da laboratorio, è più utile leggere il certificato e le 4C che concentrarsi sul processo di crescita.

Come riconoscere il metodo di crescita

  • Il certificato di enti come IGI o GIA indica spesso il metodo di crescita.
  • Il certificato riporta anche eventuali trattamenti post-crescita.
  • A occhio nudo o con una normale lente non è possibile distinguere HPHT da CVD.
  • Servono strumenti di spettroscopia e analisi della fluorescenza.

Domande frequenti

Un diamante CVD è un diamante vero?

Sì. Un diamante CVD è composto da carbonio puro con la stessa struttura cristallina di un diamante naturale. Cambia solo il modo in cui è cresciuto.

Si vede la differenza tra un diamante HPHT e uno CVD?

No, non a occhio nudo. La differenza si individua solo con strumenti gemmologici professionali, che analizzano la struttura di crescita e la fluorescenza.

Il metodo di crescita influisce sul prezzo?

In genere il prezzo dipende soprattutto dalle 4C e dalla certificazione. Il metodo di crescita, da solo, non è il fattore principale.

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